Cisco NX-OS: falle critiche nei Nexus 3000 e 9000, e non solo
Falle critiche in NX-OS: codice come root sui Nexus 3000 e 9000 con NX-API, NGOAM o MPLS OAM attivi. Corretti anche Cisco License, APIC e Meraki.

📌 Sviluppi successivi: Cisco: RCE critica in Expressway e falle in Unified CM e Snort 3 (21 ottobre 2026) · Cisco NX-API (CVE-2026-76471): colpiti anche gli UCS 6300 (13 ottobre 2026)
Il 7 ottobre 2026 Cisco ha pubblicato un nuovo gruppo di bollettini di sicurezza. Secondo SecurityWeek le correzioni riguardano 35 vulnerabilità, più di una decina delle quali critiche, tra NX-OS, Cisco License, APIC, Meraki e Finesse. Il caso più rilevante per i data center riguarda gli switch Nexus 3000 e 9000: BleepingComputer riporta cinque vulnerabilità critiche che, in certe configurazioni, permettono di eseguire codice come root sullo switch.
La notizia è riportata da due testate, BleepingComputer e SecurityWeek: di seguito ogni informazione è attribuita alla fonte. Nessuna delle due indica i punteggi CVSS delle falle di NX-OS, da leggere nei bollettini di Cisco. Secondo entrambe, Cisco non era a conoscenza di sfruttamenti; per BleepingComputer le falle di NX-OS sono emerse da test interni.
NX-OS: cinque falle critiche nei Nexus 3000 e 9000
Secondo BleepingComputer, le cinque vulnerabilità nascono da una validazione insufficiente dei dati ricevuti e colpiscono i Nexus 3000 e 9000 in modalità NX-OS standalone, solo se è attiva almeno una di tre funzioni: NX-API, Next Generation OAM (NGOAM) o MPLS OAM. Se l’esecuzione di codice non riesce, l’attaccante può comunque far cadere dei processi e provocare il riavvio dello switch.
- CVE-2026-76471: richiesta HTTP costruita ad arte verso NX-API, disattivata per impostazione predefinita.
- CVE-2026-76485, CVE-2026-76486 e CVE-2026-76501: pacchetti costruiti ad arte verso un’interfaccia IP, con NGOAM attivo. La CVE-2026-76486 richiede anche SRv6 oppure NV Overlay (un VNI VXLAN EVPN associato a un’interfaccia NVE, con almeno un VTEP remoto appreso); la CVE-2026-76501 richiede SRv6, supportato solo da alcuni Nexus 9000.
- CVE-2026-76465: richieste MPLS echo-request costruite ad arte verso un indirizzo IP dello switch. MPLS OAM è disattivato per impostazione predefinita; i Nexus 9000 con ASIC Silicon One non lo supportano e non sono colpiti.
Non sono colpiti i Nexus 7000 e i Nexus 9000 in modalità ACI.
SecurityWeek precisa che la CVE-2026-76471 e la CVE-2026-76465 sono sfruttabili da remoto e senza autenticazione. Sul numero di falle le fonti divergono: per BleepingComputer quelle critiche di NX-OS sono cinque, mentre per SecurityWeek NX-OS ha ricevuto 14 correzioni, sette critiche, con in più la CVE-2026-76455 e la CVE-2026-76459, che raggruppano difetti di controllo degli accessi e di scrittura fuori dai limiti della memoria. Queste due CVE sono citate solo da SecurityWeek.
In termini MITRE ATT&CK lo sfruttamento rientra in T1190 (Exploit Public-Facing Application) e, per il riavvio forzato, in T1499.004 (Endpoint Denial of Service: Application or System Exploitation). Le fonti non riportano indicatori di compromissione.
Cisco License, APIC, Meraki e Finesse
- Cisco License (in precedenza Smart Software Manager). BleepingComputer cita CVE-2026-76480 (funzione critica senza autenticazione, CVSS 9.8), CVE-2026-76482 (verifica errata della firma crittografica, CVSS 10.0), CVE-2026-76483 (credenziali protette male, CVSS 9.1) e CVE-2026-76484 (iniezione di codice, CVSS 8.8): versioni vulnerabili con qualsiasi configurazione, nessun workaround, correzione nella 10-202609; le vecchie versioni Smart Software Manager non saranno corrette e vanno migrate. SecurityWeek parla di License On-Prem, con cinque CVE critiche: le prime tre più la CVE-2026-20328 (accesso non autorizzato) e la CVE-2026-76454 (denial of service), sfruttabili senza autenticazione. La CVE-2026-76484 compare solo in BleepingComputer, le altre due solo in SecurityWeek.
- APIC, secondo SecurityWeek: tre CVE critiche (CVE-2026-76498, -76499 e -76500) per controllo degli accessi, iniezione di comandi del sistema operativo e memoria.
- Meraki, secondo SecurityWeek: una release di hardening con sette CVE; la più grave, CVE-2026-76464, copre buffer overflow e scritture fuori dai limiti.
- Finesse, secondo SecurityWeek: una SSRF di gravità alta già divulgata, CVE-2026-20362.
Impatto per le aziende europee e italiane
I Nexus 3000 e 9000 si trovano nei data center di aziende, fornitori di cloud e hosting e operatori di telecomunicazioni. Le condizioni descritte, come NGOAM con SRv6 o con NV Overlay su VXLAN EVPN, sono tipiche delle fabric di data center e delle reti dei fornitori: è lì che conviene controllare per primi. Uno switch preso con privilegi di root, o riavviato a ripetizione, può fermare un intero segmento del data center.
Per i soggetti NIS2, soprattutto nelle infrastrutture digitali e nei servizi gestiti, il caso rientra nella gestione delle vulnerabilità con priorità e tempi documentati; un’interruzione significativa dovuta a un attacco va valutata ai fini della notifica allo CSIRT Italia dell’ACN. Nella sanità, il riavvio di uno switch di core rende irraggiungibili le applicazioni cliniche.
Cosa fare subito
- Fai l’inventario dei Nexus 3000 e 9000, con release di NX-OS (
show version) e modalità (standalone o ACI). - Verifica le funzioni attive con
show running-config | include feature: cerca NX-API, NGOAM, MPLS OAM, NV Overlay e SRv6. - Disattiva NX-API, NGOAM e MPLS OAM dove non servono: è la raccomandazione di Cisco riportata da BleepingComputer.
- Aggiorna NX-OS alla release indicata da Cisco Software Checker, partendo dagli switch con NX-API raggiungibile e dalle fabric con NGOAM. Se non puoi riavviare subito, secondo BleepingComputer Cisco offre protezioni temporanee Live Protect per tutte e cinque le falle.
- Limita l’accesso alle interfacce di gestione, a cominciare da NX-API, con una rete di gestione separata e liste di accesso: buona pratica generale, non sostituisce l’aggiornamento.
- Sorveglia riavvii inattesi, crash di processi e richieste HTTP anomale verso NX-API, inviando i log degli switch a un sistema esterno.
- Aggiorna Cisco License alla 10-202609, pianifica la migrazione delle vecchie installazioni e controlla nei bollettini di Cisco APIC, Meraki e Finesse.
Come aiuta ARXDOME
ARX Sentry raccoglie i log di firewall e dispositivi di rete in un collettore centrale: riavvii inattesi e crash di processi restano registrati fuori dallo switch e sono più facili da ricostruire. ARX Expose mostra quali servizi la tua azienda espone su Internet e quali hanno vulnerabilità note, così puoi verificare che un’interfaccia di gestione come NX-API non sia raggiungibile da fuori.
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